PROGRAMMAZIONE CONCLUSA
Luca Ferri (Abacuc), Francesco Scarponi (Stonewall)
Un film di Luca Ferri (Abacuc), Francesco Scarponi (Stonewall). Con Dario Bacis.
Titolo originale id. Commedia drammatica (Abacuc); Cortometraggio (Stonewall), durata Abacuc 85; Stonewall 14 min, colore - Italia, 2015 - Lab80.

Abacuc + Stonewall. Un doppio appuntamento con due film inconsueti.

Abacuc è un film surreale, un musical, un film di fantascienza, forse un “fake remake” de L’ultimo uomo sulla terra. Stonewall il cortometraggio di Francesco Scarponi, regista perugino.

Abacuc è un uomo di quasi 200 chili, che passa il suo tempo in una immobilità distaccata da qualsiasi emozione, si reca prevalentemente al cimitero, in parchi tematici dell’Italia in miniatura o vicino ad architetture utopiche. Vive in una casa ferroviera e non proferisce mai parola, l’unica voce che si sente è quella femminile e fuori campo che interviene quando, strappato per un momento alla sua solitudine catastrofica, Abacuc alza una cornetta telefonica con il filo staccato: la donna rimane celata, comunica tramite citazioni letterarie e si rivelerà un cul de sac come l’esistenza di Abacuc, perché è soltanto il suo sdoppiamento. Vive all’interno di geometrie rigorose, la sua esistenza è una sorta di sinfonia inceppata: Abacuc è una marionetta senza spettatore, recita l’ultima pièce possibile. In quanto sopravvissuto alla catastrofe, che vive nel continuo inseguimento di nulla, Abacuc rappresenta il bisogno dell’arte cinematografica di autoestinguersi e implodere in sé stessa.  Il film è girato in Super 8, le musiche originali sono del Maestro Dario Agazzi.

Prima di Abacuc, sarà proiettato il cortometraggio Stonewall di Francesco Scarponi 

La notte tra il 27 e il 28 giugno 1969 a New York non è una notte come le altre. Allo Stonewall Inn, un bar nel Greenwich Village, scoppiano gli scontri che porteranno alla nascita del movimento di liberazione gay (Gay Liberation Front) negli Stati Uniti. Si inaugura una prassi politica di rivendicazione dei diritti degli omosessuali che prende le distanze dai precedenti movimenti degli anni Cinquanta. Un anno dopo gli scontri, il 28 giugno 1970, migliaia di persone partecipano al Christopher Street Liberation Day, una marcia che conduce dal Greenwich Village a Central Park: è il primo Gay Pride della storia.