12 - 13 novembre
ORARI (click per mostrare/nascondere)
martedì 12mar
12
  • 19:15
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mercoledì 13mer
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  • 19:15
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* Proiezione in VOST (sloveno e bosniaco con sottotitoli in italiano)
Mercoledì 6 e 13 proiezione al prezzo speciale di € 4,00
Hanna Antonina Wojcik-Slak
Un film di Hanna Antonina Wojcik-Slak. Con Leon Lucev, Marina Redzepovic, Zala Djuric Ribic, Boris Cavazza, Maj Klemenc.
Titolo originale Rudar. Drammatico, durata 100 min, colore - Slovenia, Bosnia-Herzegovina, 2017 - Cineclub Internazionale.

Il segreto della miniera. La lotta di un minatore per riportare alla luce uno scomodo segreto.Il film di Hanna Slak, premiato al Trieste Film Festival, e’ basato su una storia vera. E’ infatti l’emozionante e toccante storia del minatore bosniaco Mehmedalija Alic.

A un minatore della Slovenia centrale viene assegnato un compito: riaprire e ispezionare unvecchio tunnel per consentire all’impresa privata, proprietaria della miniera, di chiuderlodefinitivamente. Ma abbattendo via via le barriere di roccia e mattoni presenti all’interno deltunnel scoprirà molto di più: un segreto che non doveva scoprire e che gli impongono diriseppellire…
Attraverso lo sguardo di un immigrato di origine bosniaca,Il segreto della minieraè basato sullavicenda vera del minatore MehmedalijaAlić-che perse tutti i parenti maschi nella strage diSebrenica del 1995, alla quale sopravvisse perché era già emigrato in Slovenia- che scoprì ibrutali segreti della recente storia slovena nelle viscere della miniera di Huda Jama.Il segretodella minierasvela dunque un lato oscuro della storia slovena.Nel 2007, un minatore sloveno di origine bosniaca venne inviato all’interno di una miniera ormaisigillata per poi riferire il contenuto alle autorità competenti. Dopo 2 anni di lavoro in cui ruppe11 barriere e rischiò la vita in condizioni estremamente pericolose, scoprì la tomba nascosta di4000 profughi di guerra uccisi alla fine della seconda guerra mondiale dai vincitori. L’atrocescoperta sconvolse la società slovena, ma la maggioranza ancora rifiuta di accettare la verità suquesto crimine. Nel 2016, tutte le vittime sono ancora senza sepoltura. Il minatore, MehmedalijaAlić, è stato emarginato per aver insistito affinché le vittime venissero estratte ed identificate enel 2013 la sua autobiografia “No One” è stata pubblicata riscuotendo enorme successo. Laregista Hanna Slak ha aiutatoAlićnella stesura del libro e in seguito lo ha adattato in un filmsulla ricerca della verità personale e collettiva e sulla lotta per la giustizia sociale.Il film è statoprodotto da Nukleus Film, in collaborazione con lo Slovenian Film Centre