12 - 18 settembre
ORARI (click per mostrare/nascondere)
domenica 15dom
15
  • 19:00
lunedì 16lun
16
  • 19:00
martedì 17mar
17
  • 19:00
mercoledì 18mer
18
  • 19:00
Mercoledì 18 proiezione al prezzo speciale di € 4,00
Un film di Romane Bohringer, Philippe Rebbot. Con Romane Bohringer, Philippe Rebbot, Rose Rebbot-Bohringer, Raoul Rebbot-Bohringer, Brigitte Catillon.
Titolo originale L'amour flou. Commedia, durata 97 min, colore - Francia, 2019 - Academy Two.

L’amour flou – Come separarsi e restare amici. Ma qui non è questione di farsi a pezzi, di odiarsi, di andare in tribunale per la custodia dei propri figli o per l’assegno di mantenimento, Romane e Philippe hanno deciso di separarsi insieme. Se i cuori smettono sovente di battere, le anime qualche volta si corrispondono per sempre. Romane e Philippe non sono più innamorati ma si amano ancora tanto. La loro complicità è semplice, immediata, intatta, il riguardo che l’uno nutre per l’altra dimora sincero e incondizionato. 

Romane e Philippe si amano ancora ma non come prima. Due figli, un cane e dieci anni dopo si separano ma non si lasciano. Perché sanno che quello che hanno costruito insieme non andrà mai distrutto. Per proteggere il frutto del loro amore, Rose e Raoul, traslocano in un sépartement: due appartamenti autonomi (col)legati dalla camera dei bambini. Parenti e amici guardano con scetticismo il singolare ‘assetto’ ma Romane e Philippe perseverano nella loro romantica utopia, trasformando uno scacco in un trionfo miracoloso e totale.

Non c’è niente di più banale di una separazione anche per due celebrità. Romane Bohringer e Philippe Rebbot sono due attori a confronto con gli stessi dubbi, le stesse disillusioni, le stesse eclissi sentimentali, gli stessi scontri di qualsiasi altra coppia che si separa ogni anno in Francia o nel resto del mondo.
Bohringer e Rebbot filmano la loro rottura in una (vera) commedia di rimatrimonio che si pone una questione cruciale. Come rivoluzionare l’idea stessa di separazione? Senza querelle, senza violenza e bambini al centro spettatori impotenti di un amore che si guasta e di cui loro sono sempre la posta in gioco? La risposta è un audace progetto sentimentale (e immobiliare) che rifiuta di demolire quello che è stato costruito e lo ‘ingrandisce’ con un’idea folle: due appartamenti distinti congiunti dalla camera dei bambini. Una casa che ancora non esisteva adesso esiste ed è un paradiso guadagnato e non perduto, una porta che Romane e Philippe hanno osato disegnare e aprire nel muro