PROGRAMMAZIONE CONCLUSA
Un film di Tariq Teguia. Con Wassim Mohamed Ajawi, Fethi Ghares, Sean Gullette.
Titolo originale Revolution Zanj. Drammatico, durata 137 min, colore - Algeria, Francia, Libano, Qatar, 2013 - FilmTVOD.

Revolution Zanj è un film che in Italia sarà distribuito solo via streaming attraverso la piattaforma on demand della rivista Film Tv (http://streaming.filmtvod.com/) e che il PostMod avrà l’onore e il piacere di presentare in esclusiva assoluta per il proprio pubblico.  Saranno presenti in sala, per condividere questa straordinaria occasione con il pubblico perugino,  Donatello Fumarola (Distributore del film, membro della redazione di FuoriOrario) e Mauro Gervasini (Direttore FILMTV).

SINOSSI
Un giornalista algerino, mentre segue i conflitti interni nel sud dell’Algeria, ritrova casualmente le tracce delle antiche e dimenticate rivolte contro il califfato degli Abbasidi, avvenute in Iraq tra l’VIII e il IX secolo. L’utopia della rivoluzione pan-araba lo conduce a Beirut, la citta che un tempo era il simbolo delle speranze e delle lotte di tutto il mondo arabo.

IL REGISTA
«Già rivelatosi con alcuni cortometraggi e due lungometraggi, Tariq Teguia compie in Thwara Zanj un rafforzamento ulteriore del suo cinema, ponendosi tra gli autori che più liberamente pensano con il cinema l’intera vicenda umana. Bisogna rievocare l’egiziano Shadi Abdel Salam di Al-momia per trovare un film così intimamente connesso con la lezione di Rossellini. La scena in cui si indicano tutte le direzioni geografiche e si nominano molteplici luoghi proviene dal disorientamento ebbro del finale di Francesco giullare di Dio. È questo letterale dis-orientamento ad abbracciare in un ritorno non ideologico l’anarchia, nominata in più lingue, e che nella scena della danza diviene racconto d’amore.» Sergio M. Germani

Tariq Teguia è nato ad Algeri nel 1966, ha studiato filosofia e arti plastiche. Rivoluzione Zanj è il suo terzo lungometraggio. I precedenti Rome wa la n’touma – Roma piuttosto che voi (2006) e Gabbla – Inland (2008), vincitore del premio FIPRESCI, sono stati presentati in Italia alla Mostra del cinema di Venezia e sono stati trasmessi in tv da Fuori Orario cose (mai) viste (su Rai3).

PREMI DEL FILM
Grand Prix Janine Bazin 2013 al
Festival International Entrevue Belfort
Premio Anno Uno 2014 al
Festival “I 1000(o)cchi” – Trieste