18 - 23 aprile
ORARI (click per mostrare/nascondere)
sabato 20sab
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  • 17:30
  • 19:30
  • 21:30
domenica 21dom
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lunedì 22lun
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  • NON PROGRAMMATO
martedì 23mar
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  • 17:30
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* Proiezione in VOST (greco e inglese con sottotitoli in italiano)
Martedì 23 ingresso al prezzo speciale di € 4,00
Un film di Marios Piperides. Con Adam Bousdoukos, Vicky Papadopoulou, Toni Dimitriou, Özgür Karadeniz, Fatih Al.
Titolo originale Smuggling Hendrix. Commedia, Drammatico, durata 92 min, colore - Cipro, 2018 - Tucker Film.

Torna a casa Jimi! Il primo film a soggetto di Marios Piperides ha trionfato come miglior opera al Tribeca Film Festival. Un premio meritatissimo. Meritatissimo perché sfrutta la superficie strutturale della commedia per scavare più a fondo, fino ad arrivare alla pura critica sociale sulla spezzata condizione cipriota.

Nessun animale, pianta o prodotto può essere trasferito dall’area greca di Cipro a quella turca e viceversa. Così dice la legge. E quando Jimi, il cane che lo spiantato musicista Yiannis aveva comprato con la sua ex, attraversa accidentalmente la zona cuscinetto dell’ONU (quella che divide le due parti dell’isola), bisognerà fare di tutto per riportarlo indietro. Anche se questo, per il casinista Yiannis, significherà ritardare i suoi piani di emigrare verso nuove opportunità. Riprendersi il cane, però, è un’impresa omerica. Incontri inaspettati e non sempre piacevoli, ritorni al passato che riaprono vecchie ferite e la consapevolezza storica e individuale che la realtà non è sempre modificabile, daranno il giusto ritmo a questa disavventura umana, prima ancora che canina. Ma per capirlo, bisogna abbandonare molto presto la mentalità dell’animale in fuga e adottare invece quella del suo padrone. Jimi non sa dove sia il confine, Yiannis sì. Yiannis è consapevole della Storia del suo Paese. Yiannis sa che per più di quattro decenni, l’ex colonia britannica è stata al centro di una disputa tra Grecia e Turchia. Ed era a causa di quei continui scontri etnici che venne creata la “linea verde”, che divise la capitale Nicosia. ? Ma non è servito a nulla creare questa zona cuscinetto pacifica e protetta ancora oggi dalle forze di pace delle Nazioni Unite. Nel 1974, a seguito di un tentato colpo di stato greco, le truppe turche invasero la parte settentrionale di Cipro e, nel 1983, proclamarono la Repubblica Turca Indipendente di Cipro del Nord. Uno Stato non riconosciuto da alcun paese, eccezion fatta per la Turchia. Il degrado economico e commerciale è stata la principale palese conseguenza di questo radicale e rigido gesto politico. A pagarne il conto più salato sono stati i ciprioti stessi che, malgrado provvisti del dono della moderazione, hanno assistito allo sfaldamento di famiglie, amicizie, vite. Ciprioti proprio come Yiannis