QUARTA PARETE - X edizione
Il meglio del cinema di montagna, a novembre al Postmod

Ci sono molti modi di leggere una parete: cercare una via per salirla, scegliere un’inquadratura, immaginare che cosa ci sia dall’altra parte. Da dieci edizioni, Quarta Parete porta al PostModernissimo un cinema che attraversa la montagna per raccontare le persone, i loro desideri e le contraddizioni del mondo che abitano. Un percorso che continua in stretta collaborazione con la sezione del Club Alpino Italiano di Perugia e del Trento Film Festival, con quattro film in dialogo tra memoria e futuro, libertà e appartenenza.
Si comincia seguendo le tracce di Vittorio Sella: in A Thousand Words, gli archivi fotografici diventano il punto di partenza di un viaggio verso l’Himalaya, per ritrovare lo sguardo di un uomo che ha trasformato il nostro modo di vedere le montagne. Dalle immagini del passato alle domande del presente, The Future of Climbing si interroga su ciò che l’arrampicata sta diventando: mentre le palestre conquistano nuovi appassionati, l’accesso alle pareti naturali si fa più incerto. Quale eredità resterà a chi verrà dopo?
In Une Femme Qui Part, una scalata mette in relazione due donne e due epoche. Ellen Vermeulen ripercorre l’impresa di Marie-Louise Chapelle, aprendo una riflessione sullo spazio da conquistare, in montagna come nella propria vita. Con Yalla Parkour, infine, il movimento attraversa il paesaggio di Gaza: nell’incontro tra la regista Areeb Zuaiter e l’atleta Ahmed, il desiderio di ritrovare le proprie radici incrocia quello di partire.
Quattro martedì, dal 3 al 24 novembre, alle 21:00, per continuare a cercare, insieme, nuove prospettive.




