6:06
Drammatico | Italia, Portogallo | 2025 | 90 min | T
6:06. Il nuovo film della regista milanese Tekla Taidelli è una fuga fisica e mentale, dove l’amore non è una soluzione, ma un linguaggio nuovo, un’arma per combattere il dolore e la dipendenza.
Martedì 5 maggio la regista Tekla Taidelli presenta il film al pubblico del PostMod
Leo ha ventisei anni e una vita in bianco e nero. Le sue giornate iniziano sempre alle 6:06, tra lavori miserabili e una corsa senza fine per procurarsi la dose successiva. La droga non è solo una dipendenza, è un loop mentale che lo tiene intrappolato in un eterno déjà vu. Ogni tentativo di cambiare, di scappare, lo riporta sempre allo stesso punto: l’inizio. Poi arriva Jo-Jo. Ventenne, tosta, enigmatica, parla solo francese e guida un caravan come se fosse l’unica cosa che la tiene viva. Jo-Jo non è una salvezza facile, non è un’eroina, ma è il caos di cui Leo ha bisogno per rompere lo schema. Insieme intraprendono un viaggio on the road verso il Portogallo, tra strade polverose e mondi onirici dove le loro anime si incontrano e parlano finalmente la stessa lingua.
Festival e Riconoscimenti
22. Giornate degli AutoriNotti Veneziane

