Innocence
Documentario | Danimarca, Israele, Finlandia, Islanda | 2022 | 100 min | T
Innocence. Cosa significa crescere in un paese che ti obbliga a diventare un soldato? Innocence denuncia il militarismo nella società israeliana, dove i/le giovani vengono sin dalla tenera età educat* al culto delle armi; la scuola ha un ruolo fondamentale in tutto ciò.
A seguire dibattito a cura dell'Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università - Collegamento online con Antonio Mazzeo, insegnante, peace researcher, saggista e attivista della Global Sumud Flotilla.
INGRESSO GRATUITO PER STUDENT*
Innocence racconta la storia di bambini che hanno resistito all’arruolamento ma poi sono capitolati. Le loro storie non sono mai state raccontate perché sono morti in servizio. Attraverso una narrazione basata sui loro inquietanti diari, il film descrive il loro sconvolgimento interiore intrecciando immagini militari di prima mano, momenti chiave dall’infanzia fino all’arruolamento e video amatoriali dei soldati deceduti, le cui storie sono state messe a tacere e viste come una minaccia nazionale.
Fare una guerra è un lavoro di narrazione. Una buona storia è fondamentale per legittimare l’uso della forza militare. Ecco perché i militari hanno bisogno di attività promozionali e Israele è un Paese modello nel promuovere le proprie imprese militari. Abbiamo colonizzato, occupato e invaso con successo, semplicemente per diventare più forti e accettati dalle altre nazioni. La nostra storia di ebrei perseguitati e la nostra democrazia illuminata fanno entrambe parte del nostro solido kit di pubbliche relazioni. Ma prima di promuovere la nostra storia nel resto del mondo, dobbiamo promuoverla presso i nostri figli. Poiché la corruzione morale legata all’apartheid prospera, evitare il servizio militare diventa una minaccia. Ad alcuni bambini offriamo benefici, alla maggior parte propiniamo promesse fittizie. Ogni bambino viene selezionato per prestare servizio con una pressione sopportabile e un’adeguata quantità di esposizione alla violenza.
Festival e Riconoscimenti
79. Mostra del Cinema di VeneziaOrizzonti

