7 - 12 maggio
ORARI (click per mostrare/nascondere)
martedì 11mar
11
  • 17:00
mercoledì 12mer
12
  • 19:30
    *
* Proiezione in VOST (koreano e inglese con sottotitoli in italiano)
Lee Isaac Chung
Un film di Lee Isaac Chung. Con Steven Yeun, Ye-ri Han, Yuh Jung Youn, Alan S. Kim, Noel Cho, Will Patton.
Titolo originale Minari. Drammatico, durata 115 min, colore - USA, 2020 - Academy Two.

Tutto ha inizio quando Jacob (Steven Yeun), immigrato coreano, trascina la sua famiglia dalla California all’Arkansas, deciso a ritagliarsi la dura indipendenza di una vita da agricoltore negli Stati Uniti degli anni ’80. Sebbene Jacob veda l’Arkansas come una terra ricca di opportunità, il resto della sua famiglia è sconvolto da questo imprevisto trasferimento in un fazzoletto di terra nell’isolata regione dell’Ozark. L’arrivo dalla Corea della nonna (Yoon Yeo-jeon), donna imprevedibile e singolare, stravolgerà ulteriormente la loro vita. I suoi modi bizzarri accenderanno la curiosità del nipotino David (Alan Kim) e accompagneranno la famiglia in un percorso di riscoperta dell’amore che li unisce. 

Prodotto da Brad Pitt Premio Oscar come Miglior attrice non protagonista a Yoon Yeo-jeon Miglior film in lingua straniera ai Golden Globes Premio Bafta per la Migliore attrice non protagonista a Yoon Yeo-jeon Independent Spirit Awards come Miglior attrice non protagonista a Yoon Yeo-jeon Vincitore del Gran Premio della Giuria e del Premio del pubblico al Sundance.

«Per me, il film incoraggia a sperare che si possa trovare il meglio in ciascuno di noi. La cosa che desideravo di più era lasciare che gli spettatori entrassero a far parte di questa famiglia. Minari potrebbe sembrare semplicemente la storia di una famiglia coreana-americana che trova l’occasione per raccontare la propria storia di immigrati, ma i sentimenti di questi personaggi sono affini e vicini anche a quelli di persone che provengono da una nazione diversa o dall’Arkansas o da New York, o da qualsiasi altro posto. Questa è stata per me la scoperta più emozionante, vedere quanto una storia così personale sia in grado di toccare tante persone diverse in modo così profondo.» –  Lee Isaac Chung

 

«Stile classico e cast straordinario per un racconto di formazione che è un inno al multiculturalismo americano.» – Mymovies.it